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| La meditazione rafforza
cervello e funzioni cerebrali. Le nuove conferme |
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link originale
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/Benessere/grubrica.asp?ID_blog=26&ID_articolo=788&ID_sezione=34&sezione=News |
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Che
la meditazione aumentasse la materia grigia del cervello era già
stato detto qualche tempo fa, ora però un nuovo studio
conferma che questa antica pratica rafforza il cervello e le sue
funzioni, in particolare il controllo delle emozioni.
Lo hanno scoperto i ricercatori dell’Università della California
a Los Angeles analizzando il cervello di persone che praticano
la meditazione. La metà dei partecipanti sono stati invitati a
praticare varie forme di meditazione: Zazen, Samatha e Vipassana
e l'altra metà ha agito semplicemente come gruppo di controllo.
Dai dati ottenuti è apparso evidente come alcune aree
del cervello dei meditatori fossero più sviluppate rispetto a un
altro gruppo di controllo di non meditatori.
Nello specifico, i meditatori avevano un maggior sviluppo delle
aree dell’ippocampo, quelle all'interno della corteccia
orbito-frontale, il talamo e il gyrus (giro) temporale
inferiore: tutti noti per il loro ruolo nel regolare le
emozioni.
Lo studio è pubblicato sulla rivista "NeuroImage" ed è stato
coordinato dalla dr.ssa Eileen Luders che, a tale proposito, ha
dichiarato «Sappiamo che le persone che meditano costantemente
hanno una singolare capacità di coltivare emozioni positive,
conservano la stabilità emotiva e assumono un comportamento
consapevole».
Ecco quindi come la meditazione possa influire positivamente sia
a livello fisico che psichico rendendo le persone più stabili
anche dal punto di vista emotivo e comportamentale.
(lm&sdp) |
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